Modello preventivo impianto elettrico: template gratuito e voci
Modello preventivo impianto elettrico 2026 in Word: voci obbligatorie, quadro elettrico, punti luce, prese, dichiarazione di conformità. Struttura pronta da compilare.
Un modello preventivo per impianto elettrico deve rispettare regole più tecniche rispetto a un preventivo edile generico, perché coinvolge normativa specifica (D.M. 37/2008) e obblighi di collaudo. Ecco come costruirne uno completo, in formato Word o PDF.
Voci obbligatorie in un preventivo impianto elettrico
Un preventivo tecnicamente corretto per impianto elettrico civile deve includere, sezione per sezione:
- Quadro elettrico — tipo (incasso/sporgente), numero moduli, interruttore generale, differenziale, magnetotermici per circuito
- Distribuzione — metri di cavo per tipo (FG16OR16, N07V-K), tubi corrugati, scatole di derivazione
- Punti luce — interruttori, deviatori, plafoniere, numero e posizione per stanza
- Prese — Schuko, 16A per elettrodomestici, TV, dati RJ45, USB
- Impianto di terra — dispersore, conduttori, collegamento masse metalliche
- Dichiarazione di Conformità (D.M. 37/2008) — obbligatoria per legge, va indicata esplicitamente come voce a sé
Struttura tabellare del modello
Ogni voce va quantificata con precisione, non "a corpo": un preventivo che riporta solo "impianto elettrico appartamento — €4.500" senza dettaglio non permette al cliente di capire quanti punti luce e prese sono inclusi.
- Quadro elettrico 24 moduli con differenziale e 8 magnetotermici — 1 — 380€
- Punto luce semplice (interruttore + plafoniera) — 12 — 65 €/cad — 780€
- Punto presa Schuko 16A — 18 — 45 €/cad — 810€
- Punto dati/TV — 4 — 55 €/cad — 220€
- Messa a terra completa — 1 a corpo — 350€
Con questa struttura, il cliente vede esattamente quanti punti luce e prese riceve per ogni stanza, ed è più facile confrontare preventivi di elettricisti diversi voce per voce.
Come calcolare il costo per punto
Il "costo per punto" (punto luce o presa) include cavo, scatola, frutto, placca e manodopera di posa e collegamento. Nel 2026 i prezzi di mercato per un punto semplice si aggirano tra 40 e 75€, in base alla zona geografica e alla difficoltà di posa (a vista costa meno, incassato nella muratura costa di più).
Perché indicare sempre la Dichiarazione di Conformità
La Dichiarazione di Conformità non è un optional: è un documento obbligatorio per legge che attesta che l'impianto è a norma. Un elettricista che non la include nel preventivo, o che la propone come costo extra non dichiarato, va evitato — senza questo documento, l'impianto non può essere collegato regolarmente e la casa non può essere venduta senza problemi in fase di rogito.
Formato Word vs PDF per questo tipo di preventivo
Il formato Word è utile in fase di preparazione perché permette di riutilizzare la stessa tabella per preventivi simili, cambiando solo le quantità. Il PDF finale, però, è l'unico formato da inviare al cliente: blocca la formattazione e comunica maggiore serietà tecnica, importante per un lavoro che tocca la sicurezza dell'abitazione.
Errori tipici nei modelli scaricati online
- Nessuna distinzione tra circuiti — un buon preventivo indica quanti magnetotermici e quali circuiti separati (luce, prese, forno, condizionatore)
- Sezione dei cavi non specificata — 1,5mm² per illuminazione, 2,5mm² per prese, 4-6mm² per elettrodomestici ad alto assorbimento: differenze che il cliente ha diritto di conoscere
- Dichiarazione di Conformità omessa o "su richiesta" — deve essere sempre inclusa, non facoltativa
Per evitare di ricostruire questa struttura ogni volta da zero, un generatore di preventivi AI per elettricisti include già tutte queste voci tecniche e la Dichiarazione di Conformità come voce standard, producendo un documento completo partendo solo dalla descrizione del lavoro da fare.